Se
Dublino ha da sempre rappresentato un crocevia tra la cultura
irlandese e quella delle popolazioni che nei secoli hanno occupato
l’isola di smeraldo, Cork, la seconda città più importante della
Repubblica d’Irlanda, tradizionalmente incarna la vera essenza
del fiero popolo gaelico. Non per niente è soprannominata Rebel
City, in onore del suo ruolo nella lotta per l’indipendenza e
per avere dato i natali a Michael Collins, forse ancora oggi il
leader irlandese più amato dalla popolazione.
Cork
è la capitale gastronomica, culturale e sportiva del paese; negli
ultimi anni ha conosciuto uno sviluppo economico senza precedenti
grazie alle numerose multinazionali che hanno deciso di aprire
qui le loro sedi europee e all’Università che, anno dopo anno,
inaugura nuove facoltà e nuovi dipartimenti, attirando miriadi
di giovani studenti da tutta Europa. Tutto questo ha ulteriormente
stimolato la vita artistica e culturale, e Cork è stata recentemente
scelta dall’UE come Città Europea della Cultura per l’anno 2005.
Un
corso di inglese a Cork è una scelta ben mirata. Le dimensioni
più ridotte rispetto a Dublino ne fanno una cittadina 'familiare',
sicura e priva dei problemi che caratterizzano una grande città
(il traffico, i ritmi frenetici etc.). Il costo della vita e dei
servizi è, inoltre, sensibilmente inferiore, circa un 25% in meno
rispetto alla capitale! Dunque, studiare inglese a Cork ti dà
la possibilità di risparmiare!
La
vita notturna, infine, è vivace e spumeggiante grazie ai numerosissimi
pubs, discoteche, teatri e locali notturni capaci di incontrare
ogni genere di gusto e d'attirare ogni fine settimana migliaia
di visitatori dalle altre contee del paese e dal Regno Unito.
Imperdibile poi una pinta di Beamish, la stout che viene prodotta
in città, e che ogni vero “Corkman” (ma non solo…) preferisce.
Uscendo
al di fuori di Cork ci si avventura nella contea che prende il
nome dalla città. I luoghi che meritano una visita: Cobh, storico
porto sull’Oceano Atlantico famoso per essere stato uno dei punti
d’imbarco del Titanic all’inizio del suo sventurato viaggio, Kinsale,
meraviglioso porticciolo colorato incastonato tra le verdi colline
irlandesi, che ospita alcuni dei migliori ristoranti del paese,
e Blarney, dove si trova l’omonima pinta che sembra dare il dono
dell’eloquenza a chi la baci (e vista l’esuberanza dialettica
della popolazione locale, c’è quasi da crederci…).